La Chiesa Battista Internazionale “Gesù Libera” di Marghera (VE) è una chiesa evangelica conservatrice: “battista” perché si richiama, pur essendo legata alla spiritualità protestante-evangelica della Riforma Classica e Radicale, ai principi dottrinali del Battismo delle origini; “Internazionale”, perché i suoi membri appartengono a diverse nazionalità (Attualmente le nazioni rappresentate sono: Italia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Brasile, Ukraina, Moldova, Romania, Tunisia). L’espressione “Gesù Libera” sta ad indicare l’azione di liberazione che Gesù compie nell’uomo che crede. La fede, infatti, è il risultato della liberazione di Gesù dal peccato che domina l’uomo, impegnandosi a servire Gesù incondizionatamente come segno di gratitudine per l’azione di salvezza. Alcuni Versetti-chiave sono: … “Se perseverate nella mia parola, siete miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi…”(Giov. 8:31.31); ” …Il Signore è lo Spirito; dove c’è lo Spirito del Signore, lì c’è libertà(2^ Cor. 3:17). Lo slogan della Chiesa è : Una Chiesa che prega, una Chiesa che ama, una Chiesa Che dà, una Chiesa che va.(Atti2:42-47). La Chiesa Battista Internazionale è membro dell’Alleanza Evangelica Italiana(AEI), È in comunione con tutte le chiese evangeliche conservatrici europee e mondiali.

CONFESSIONE DI FEDE DELLA CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA “GESU’ LIBERA”.
INTRODUZIONE
Noi siamo consapevoli che una confessione di fede, essendo il risultato di una attenta riflessione biblico-teologica, non è di per sé salvifica né è vincolante per la fede. Tuttavia, essa è intellettualmente rilevante per la sua funzione pedagogica della chiesa che biblicamente per il rigoroso legame con le Sacre Scritture e storicamente per il forte richiamo alla tradizione della fede apostolica. Infatti, è un’interpretazione estremamente concisa delle Sacre Scritture e presuppone il Credo Apostolico, il Credo Niceno-Costantinopolitano che sono le fondamentali confessioni di fede comune a tutta la Cristianità. Essa non è esaustiva, ma rimane aperta ad ulteriori riflessioni dell’insegnamento biblico.
Art.1: Noi crediamo in un unico Dio, ma distinto in tre Persone: Dio Padre Creatore, Dio Figlio Salvatore, Dio Spirito Santo Consolatore(Deut.6:4; 2^Cor.13:13; Matteo3:16-17; Matteo28:20)
Art.2: Noi crediamo che Dio ha creato il mondo dal nulla per mezzo della Sua Parola, Gesù Cristo. Dio anche lo preserva per redimerlo con la potenza di Gesù Cristo, sebbene il peccato sia entrato nel mondo a causa dell’uomo.(Gen.1-3; Rom.8;17-27)
Art.3: Noi crediamo che Dio è il Signore della Storia umana: Egli è in tutti e sopra tutti gli avvenimenti umani senza che la libertà e responsabilità dell’uomo siano intaccate, essendo consapevoli che la presenza del male nella storia umana è il risultato del peccato dell’uomo(Mc.1:5; Gal 4:4; Mc13:20; Dan.1:1-2; Esdra 1:1-4; Is44:28; Es.10:1-2)
Art.4: Noi crediamo che L’uomo nella relazione con Dio è totalmente privo di amore E incapace di fare il bene a causa della sua originaria ribellione contro Dio, sebbene egli nobilmente persegua nelle relazioni umane e nelle strutture sociali gli ideali di libertà, di giustizia, di pace, di amore e di uguaglianza, essendo stato creato a immagine e somiglianza di Dio(Gen. 3:1-17; Gen. 1:26; rom. 10:2-4; Ecc.7:20; Salmo 14:1-3).

Art.5: Noi crediamo che Dio dona con tenera benevolenza la salvezza e la vita eterna a tutti gli uomini attraverso la fede nell’Unigenito Figlio, Gesù Cristo, Vero Dio e Vero Uomo, il quale fu crocifisso per i nostri peccati e fu risuscitato per la nostra giustificazione. Egli costituisce l’unica, vero e assoluto fondamento del perdono di Dio e della riconciliazione con Lui.(Ef.2:8-10; Rom.3:23-26; Rom.6:4-11; Rom.4:24-25).
Art.6: Noi crediamo che Le Sacre Scritture Dell’Antico e del Nuovo Testamento Sono la Parola scritta di Dio. Esse sono state redatte da uomini consacrati a Lui e da Lui liberamente scelti sotto la guida autorevole dello Spirito Santo. Esse costituiscono il criterio normativo della vita e della condotta del cristiano (2^ Tim. 3:16-17; 2^Pietro1:20-21).
Art.7: Noi crediamo che lo Spirito Santo, che procede dal Padre e dal Figlio, continua l’opera redentrice di Gesù Cristo, che, dopo essere stato risuscitato, è asceso al Cielo e siede alla Destra di Dio. Lo Spirito Santo rivela all’uomo l’orrore del suo peccato e dei suoi peccati e conduce al pentimento e alla fede in Gesù Cristo, rendendolo figlio di Dio(Gal.4:4-6; Rom. 8:14-15; Atti1:8; Atti 2:32-33; Atti 2:37-38).
Art.8: Noi crediamo che la Chiesa di Cristo, Una,Santa, Cattolica e Apostolica, è invisibile e spirituale comprendente tutti i veri credenti. Noi crediamo che i credenti sono chiamati a vivere solennemente la comunione con Dio e la comunione tra loro nelle chiese create dallo Spirito Santo in un tempo e in un luogo determinato per ascoltare e lodare il Signore, per promuovere la comunione e la crescita spirituale e annunciare l’Evangelo per la salvezza degli uomini. Queste chiese, sotto la guida delle Sacre Scritture e in comunione fra di loro stabiliscono autonomamente la loro organizzazione, la loro affermazione di fede e forme di culto, nominano i loro propri ministri e collaborano alla diffusione dell’Evangelo nel mondo. Noi crediamo che la comunità di Gesù Cristo riceve i doni spirituali che servono all’edificazione del Corpo di Cristo e che tutti i credenti sono chiamati ad essere sacerdoti del Signore( 1^Cor. 1:1-2; Matteo 18:16; 1^ Tim. 3:1-13; Tito1:1-9; 1^Cor.12:27-31; Ef. 4:11-16; Rom.12:4-8; 1^Pietro2:4-5).
Art.9: Noi crediamo che chiunque risponde con la fede alla chiamata del Signore annunciata dalla proclamazione dell’Evangelo, convertendosi al Signore riceve il perdono e la vita eterna. Crediamo che la conversione dell’uomo a Gesù Cristo è resa pubblica alla presenza di Dio e della Chiesa nel battesimo. Il rito battesimale, istituito da Gesù Cristo, è amministrato dalla Chiesa per immersione ed è un segno visibile del ravvedimento del credente dai propri peccati e dell’accettazione della signoria di Gesù Cristo sulla sua intera esistenza. Crediamo che tale battesimo può essere amministrato a tutte quelle persone nate di nuovo che responsabilmente lo richiedono, consapevoli del fatto che esso comporta una vita spiritualmente ed eticamente impegnata alla sequela di Cristo. Nel battesimo il credente è inserito nella comunione della chiesa locale. ( Atti8:36-38; Matteo28:19-20; Rom.6:3-4; 1^Pietro3:21; Col.2:12;Tito3:5).
Art.10: Noi crediamo che la Cena del signore è il segno del dono che Gesù Cristo ha fatto di se stesso ai suoi discepoli, offrendosi a Dio come sacrificio espiatorio per i peccati di tutti gli uomini. Crediamo che tutti i credenti che hanno testimoniato la loro fede in Cristo per mezzo del battesimo per immersione possono mangiare il pane e bere il vino, ricordando la morte vicaria di Cristo, testimoniando la comunione e la rinnovata riconciliazione con Dio e con tutti i fratelli e sorelle e proclamando l’avvenimento finale del Suo Regno e rinnovando l’impegno a vivere una vita nuova con Cristo nel discepolato e nel servizio( 1^Cor. 11:23-29;Atti 2:42-47; Matteo26:28; Luca 22:16-20).
Art. 11: Noi crediamo che la cura pastorale è affidata a tutta la comunità, sebbene vi sia in essa la presenza di fratelli a cui è stato affidato da Dio e riconosciuto dalla comunità il ministerio pastorale. Il fine della cura pastorale è l’incoraggiamento e l’edificazione di tutti i membri di chiesa, affinché essi conducono una vita di discepolato alla sequela di Cristo(Gal6:1-2; Fil.2:1-11; Giac.5:19-20; Rom.12:9-21; Ef. 4:11-16).
Art.12: Noi crediamo che la Chiesa ha la responsabilità spirituale di esercitare la disciplina, quando si verifichi un’offesa consapevole e deliberata o un peccato contro gli insegnamenti divini e persista in tale comportamento: la comunità lo escluderà dalla comunione ecclesiale, se lo sforzo dei ministri della comunità e dei fratelli e delle sorelle che si sono adoperati per riportarlo a Cristo e alla Sua Chiesa risultassero vani. Essa lo farà con dolore e nella speranza che il credente disciplinato ristabilirà la comunione con Dio e con la Chiesa( Matteo18:15-18; 1^Cor.5:1-13)
Art.13: Noi crediamo nell’unità dei credenti appartenenti a chiese distinte l’una dall’altra. Sebbene il cristiano ha il dovere spirituale di realizzare la comunione e l’unità della Chiesa nell’assemblea locale, egli si impegna a realizzare la comunione e l’unità dei credenti di tutte le chiese e a lottare per l’abbattimento delle barriere denominazionali che ostacolano la comunione visibile di tutti i credenti( 1^Cor.12:1-27; Ef.4:1-5; Gal.2; Atti 15).
Art.14: Noi crediamo nell’avvento finale del Regno di Dio, nella gloriosa apparizione Del nostro Dio e Signore Gesù Cristo, nella resurrezione dei morti, nel Giudizio finale, che darà luogo alla punizione eterna e alla vita eterna e nella nuova creazione, dove la morte e il dolore, l’ingiustizia e il peccato e ogni forma di empietà non esisteranno più, ma vi sarà gioia, amore, pace, giustizia e adorazione eterna di Dio( Ap.21; Ap.22; Giov.14:2; 1^Cor 15).

Ordinamento della Chiesa Cristiana Evangelica Battista Internazionale ”

Parte I Disposizioni Generali

ART. 1 – Denominazione, Sede, Durata

1.1 La Chiesa Cristiana Evangelica Battista Internazionale “Gesu’ Libera”, fondata il 15 Febbraio 2004, si riunisce a Marghera(VE) nei locali del Patronato della Chiesa Cattolica “San Pio X” in via Nicolodi n.5.
1.2 La sua durata è illimitata. Essendo parte del Corpo di Cristo, la Chiesa è responsabile del mandato missionario dato dal Signore Gesù consistente nella proclamazione dell’Evangelo sino al ritorno (Mt 28:18-20).
ART. 2
2.1 La Chiesa è la comunione dei credenti appartenenti a nazionalità, estrazione sociale , lingue e culture diverse, uomini e donne, giovani e anziani che confessano Gesù come il Signore e il Salvatore, il Risorto, Vero Dio e Vero Uomo, che con il Padre e lo Spirito Santo è adorato e glorificato, sulla base della testimonianza delle Sacre Scritture, che è la rivelata Parola Scritta di Dio(Mt. 16:16-19;fil. 2:11; Luca 24:44-49) .
2.2 La confessione di fede, redatta in articoli o proposizioni ,è il risultato della riflessione della Chiesa sulla Scrittura e sulle verità in essa contenute. In quanto prodotto umano, essa non può da se stessa essere oggetto di fede e strumento di coercizione. In quanto interpretazione generalizzante delle Sacre Scritture, essa è oggettivamente sostanziata di elementi scritturistici. La Bibbia, infatti, costituisce l’unica fonte ispiratrice della confessione di fede. Tale confessione di fede, essendo un documento umano, rimane aperto a ulteriori formulazioni nell’ambito della stessa verità rivelata.
2.3 L’allegata confessione di fede fa parte integrante ed indivisibile di questo Ordinamento Ecclesiastico con le limitazioni espresse al precedente comma 2.2
ART.3 FINALITA’ E MEZZI
3.1 La Chiesa, fondata da Gesù Cristo, la Vivente Parola di Dio, persegue le seguenti finalità:
A. l’adorazione e la proclamazione di Gesù Cristo, l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, mediante l’esercizio del culto, secondo la prassi evangelica battista , nei pubblici locali comunitari.

B. L’evangelizzazione con ogni mezzo utile, ivi compresi gli strumenti radiotelevisivi, il cui fine è l’annuncio della salvezza che Gesù dona agli uomini, invitandoli al ravvedimento e alla riconciliazione.
C. L’insegnamento del messaggio biblico, il cui fine è la conoscenza di Dio rivelata per mezzo dello spirito Santo dalle Sacre Scritture. A tale fine potrebbero essere istituiti scuole bibliche specializzate, anche aperte al pubblico, seminari, convegni, conferenze, corsi di orientamento e aggiornamento di ogni livello o grado.
D. L’attività di assistenza e/o beneficenza sia nei confronti dei membri di chiesa che dei simpatizzanti e di chiunque sia socialmente svantaggiato o discriminato a causa della loro origine, nazionalità, condizione sociale.
E. L’attività editoriale, ossia la stampa e la diffusione di libri, opuscoli, volantini, mezzi audiovisivi finalizzati all’insegnamento del messaggio biblico e all’evangelizzazione.
F. E’ esclusa ogni attività di lucro da tutte le attività. Eventuali avanzi di gestione o eccedenze economico-finanziarie verranno reinvestiti per il potenziamento delle attività comunitarie.
ART.4 AUTONOMIA DELLA COMUNITA’
4.1 La Chiesa, affermando essere resa dal Signore capace di governare se stessa mediante la guida dello Spirito Santo(Giov.16:13) e nella costante sottomissione e fedeltà alla Parola di Dio, è autonoma. Essa, sia comunità religiosa sia come organismo civile, non è sottoposta, nella sua missione di testimoniare l’Evangelo di Cristo, ad alcuna autorità religiosa o civile.
4.2 Pur affermando la Sua autonomia secondo l’eredità storica del Battismo, la Chiesa promuove e mantiene libere e volontarie relazioni con tutte le Chiese Battiste, con tutte le Chiese Evangeliche Italiane ed Estere, con tutte le società missionarie, purché la loro fede e la loro vita non contrasta con la fedeltà e con i princìpi fondamentali della confessione di fede.
4.3 La Chiesa potrà far parte di Unioni, Federazioni, Comitati, Associazioni ed altri Organismi associativi aventi finalità coincidenti, analoghe e non contrastanti con i princìpi della confessione di fede.Ci incontriamo nella sala del Patronato della Chiesa Cattolica “San Pio X” situato in via Nicolodi n. 5 in Marghera(VE), a 100 metri dalla Questura. Via Nicolodi è una laterale di via Cesare Beccaria, all’incrocio con via della Rinascita. E’ situata a circa 1000 metri dall’uscita dell’autostrada Mi-Ve e a circa 1000 metri dalla tangenziale, uscita Marghera.